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"Continua il finto sciopero radical chic di Pd e sinistre varie in sostegno dello ius soli. Mentre si rincorrono le voci sul ricorso al voto di fiducia, si allunga l'elenco di chi digiuna a staffetta per approvare una legge folle. Al ridicolo non c'è mai fine. Ma questa volta ce la stanno mettendo tutta per farsi biasimare dalla stragrande maggioranza degli italiani. Con i terremotati abbandonati e i tanti italiani disoccupati è un'offesa lo sciopero della fame per regalare la cittadinanza agli stranieri. In Italia ogni anno già 200mila stranieri diventano cittadini italiani.

"Il Pd ha negato il numero legale per la discussione delle mozioni sulla direttiva Bolkestein sollecitata da Forza Italia e da altri gruppi. Chiediamo che si rivedano le norme liberticide nei confronti delle imprese balneari e del commercio ambulante. Il Pd, invece, facendo da guardiano all'Europa, vuole fare leggi sballate e mettere in ginocchio settori produttivi fondamentali per l'Italia. Le imprese balneari sono decisive ai fini del turismo, il commercio ambulante già vive una pesante crisi e regole restrittive lo metterebbero definitivamente in ginocchio.

La commissione Finanze del Senato ha approvato il disegno di legge delega di riordino delle concessioni demaniali marittime. Un disegno di legge che delegittima il lavoro, i sacrifici  e gli investimenti di migliaia di aziende e famiglie italiane mettendo all'asta le concessioni e aprendo il mercato ai grossi operatori internazionali. Forza Italia si è sempre opposta a questo assurdo provvedimento che danneggia le imprese italiane, l'interesse nazionale, e un comparto che è una eccellenza della nostra economia.

Anche quest'anno stiamo organizzando #Everest016 appuntamento ormai immancabile per i giovani di centrodestra per iniziare al meglio la nuova stagione politica, la tre giorni vedrà la presenza degli esponenti di maggiore rilievo del nostro partito e non solo.
 
Di seguito, vi riportiamo alcune informazioni tecniche e logistiche: 
 

Un documento sulla ricerca scientifica in Italia presentato dalla Fondazione Italia Protagonista, presieduta dal Senatore Maurizio Gasparri, affronta il tema della razionalizzazione della ricerca italiana e propone delle soluzioni per superare alcuni cronici problemi che la affliggono da anni, anche a causa di un’insufficiente coinvolgimento del sistema produttivo da parte delle università e degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR).

#socialcom15 "La comunicazione al tempo dei Social" parte dalla constatazione che nel 2014 tutte le notizie più importanti non sono state date dai Media tradizionali ma dai Social Network.

Un paio di esempi: la morte di Pino Daniele è apparsa per la prima volta sulla bacheca Facebook di Eros Ramazzotti, l'Ansa quella sera non aveva il redattore notturno in servizio.

La stessa cosa è accaduta per la tragedia della Costa Concorda. In questo caso fu un pescatore a dare la notizia su Twitter mentre la nave si inabbissava con le tragiche conseguenze che tutti conosciamo.

La Fondazione Italia Protagonista ha organizzato un Convegno dal titolo "FARE IL FUTURO - A dieci anni dalla Legge Gasparri come cambia la TV " che si terrà Giovedì 25 Settembre 2014 alle ore 16:00 presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica (Via della Dogana Vecchia 29).

Venerdì 8 novembre dalle ore 9:00 si terrà presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica il convegno "LE DIPENDENZE TRA LE CURE E L'ABBANDONO" organizzato dall'Associazione ACUDIPA, con la collaborazione di Italia Protagonista. Il convegno si concluderà alle ore 18:30, in apertura interverranno il Sen. Pietro Grasso, Presidente del Senato, il sen. Maurizio Gasparri, V.

La Fondazione Italia Protagonista ha promosso ed organizzato il Corso di Formazione Politica “La Destra, l’Europa e la Libertà"

Il Corso rappresenta una novità nel panorama della formazione giovanile ed ha l’obiettivo di contribuire ad accrescere le conoscenze, le capacità di analisi e la coscienza critica dei partecipanti, a prepararli ad affrontare la vita pubblica con idonei strumenti culturali, nonché a rafforzare in loro il senso dell’importanza dell’etica nella gestione della res publica. 

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